Scuola istruttori nuoto in gravidanza e neonatale

Catalogo Corsi

Gardaland 1993

Delfini neonati

Il nostro Spot Sangemini

Spot Sangemini :: Università dell'acqua.

TESINA SPERIMENTALE : “Parola alle mamme...”

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

TESINA SPERIMENTALE : “Parola alle mamme...”

CORSO DI ACQUAMOTRICISTA PRENATALE

Ostetrica Anna Lorusso

 

 

INTRODUZIONE

Il mio lavoro è stato quello di raccogliere dati informativi da donne in stato gestazionale (26 donne) in epoche differenti, nonché mie colleghe e dunque amiche di questo favoloso percorso. Attraverso questi dati raccolti tramite un questionario a risposta multipla, è stato possibile fare una valutazione generale circa il corso di preparazione al parto in acqua.

I BENEFICI DEL CORSO PREPARTO IN ACQUA

Lo scopo principale dei corsi di preparazione al parto è accrescere nella gestante la consapevolezza delle proprie capacità naturali ed ottenere un ruolo attivo durante la gravidanza, il parto e il puerperio.

L’acqua è il mezzo utilizzato nei corsi di accompagnamento alla nascita come facilitatore per favorire nella donna il contatto con se' stessa.

L’acqua ha la capacità di essere accogliente, abbraccia la mamma col suo feto e li accudisce, li coccola. In questo modo la mamma immagina che le sensazioni da essa provate sono molto simili a quelle del suo bambino. Il feto è protetto e riscaldato dal liquido amniotico e la madre è in acque tiepide e rilassanti che la sostengono e la proteggono.

Le attività del corso di acquaticità prenatale che anch’io da gestante ho praticato sono varie, al fine di ottenere una preparazione psicofisica completa, quindi uno stato di benessere totale della diade madre-feto. Dal punto di vista fisico l’acqua offre la possibilità di muoversi, di percepire, di rallentare, di abbandonarsi in modo più facile. Dal punto di vista psichico invece, riesce a tranquillizzare a tal punto da far evadere dai problemi di vita quotidiana e far dedicare la donna totalmente a sé stessa.

L’acqua è un ambiente ottimale per lavorare ed è senza dubbio il luogo ideale per l’attività fisica in gravidanza, perché permette l’utilizzo completo del corpo senza arrecare particolari carichi ad alcuni distretti a scapito di altri.

La diminuzione della forza di gravità alleggerisce le articolazioni e i legamenti dal carico statico e dinamico, mentre aumenta la capacità di resistenza fisica e respiratoria, aiutando a mantenersi in forma.

I benefici portati dal corso prenatale sono molteplici e riguardano l'organismo in toto. Riassumendo i benefici:

                   migliore resistenza fisica, tonicità ed elasticità;

                   migliora circolazione e capacità respiratoria;

                   incoraggia consapevolezza e ascolto;

                   sollievo dolori lombari, articolari e sciatalgia;

                   scarica tensioni e ansie;

                   riduzione edemi e stasi venosa periferiche;

                   facilita le posizioni del travaglio;

                   predisposizione alle posizioni classiche e alternative per il parto;

                   maggiore attenzione alla respirazione;

                   migliore il sonno;

                   sviluppa risorse per gestire il dolore;

                   identificazione e comunicazione con il bambino;

                   rilassamento;

                   migliore evoluzione del parto;

                   sviluppo capacità percezione e ascolto.

 

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

 

Il corso che ho frequentato è tenuto da una ostetrica, disponibile a rispondere a qualunque domanda riguardante la gravidanza e i possibili disturbi, il travaglio, il parto, il puerperio, con la quale era possibile anche un programma personalizzato mirato alla gravidanza e allo stato attuale di ognuna.

Il corso è diretto a tutte le donne a qualsiasi epoca gestazionale, a partire dalle 12° settimana ciò per evitare di mettere in relazione l’attività svolta con un possibile aborto, condizione statisticamente possibile sino a tale epoca.

Il gruppo è costituito da 10-15 partecipanti in quanto le attività venivano svolte in una piscina di circa 10*5 m e 160-170 cm ad una temperatura di circa 30-31 gradi.

Oltre tale soglia si possono avere effetti negativi sulla circolazione venosa e linfatica nei soggetti predisposti.

La durata della lezione è 50 minuti e si svolge interamente in acqua con l'ausilio dei supporti galleggianti come tavolette, ciambelle, tubolari ecc..sia a corpo libero.

L'attività svolta puo' essere suddivisa in una parte dinamica e un'altra dedicata al rilassamento e alla meditazione.

Il corso si avvale dello stretching, delle visualizzazioni, del rilassamento/eutonia (equilibrio della persona nella sua totalità: postura, tono e presa di coscienza del proprio corpo); attraverso esercizi che stimolano la consapevolezza del corpo in situazioni di passività e di movimento si sperimenta la sensazione di vivere nel corpo, con il corpo e attraverso il corpo le sensazioni affettive, mentali, relazionali che ci appartengono e fanno parte dell'aspetto piu' profondo della propria vita, del nuoto, dell'acquamotricità e del rilassamento.

Lo stretching, una delle attività comprese in questo corso, è una ginnastica particolare, mirata a sciogliere le contratture dovute allo stress, alla stanchezza o al peso del pancione. I movimenti sono lenti e dolci per poter distendere le fasce muscolari.

Il tutto è accompagnato con la respirazione profonda per garantire al meglio l'ossigenazione e con la musica dolce sia per la mamma, ma soprattutto per il bimbo. Si correggono le posture sbagliate, si sciolgono i muscoli permettendo alle mamme di arrivare al momento del parto pronte per assumere le posizioni migliori per agevolare la nascita.

Le “visualizzazioni” è una delle tecniche piu' diffuse per vincere le ansie e le paure delle future mamme. Si gioca con la propria mente per appunto visualizzare il bambino, il proprio corpo, i muscoli del parto, la nascita...

Alcuni esercizi mirano all'equilibrio tra psiche e corpo, attraverso esercizi di equilibrio, rilassamento, e concentrazione. Il grande aiuto che dà alle mamme è soprattutto su come comportarsi durante il parto: avere fiducia in se' stesse, utilizzare il respiro come arma a proprio vantaggio. Nel parto il rilassamento è fondamentale per permettere la dilatazione. Inoltre, alcune posizioni migliorano l'elasticità delle articolazioni del bacino, facilitano l'impegno del bambino nella pelvi.

L'obiettivo principale è di conoscere meglio il proprio corpo e di prepararsi all'esperienza del travaglio e del parto.

 

QUESTIONARIO SOMMINISTRATO

 

Gentilissime, il seguente questionario è rivolto a voi mamme che frequentate il corso di acquaticità prenatale durante la gravidanza. Le informazioni raccolte  grazie alla compilazione del questionario saranno utilizzate dall'Ostetrica Anna Lorusso per la stesura della tesina sperimentale intitolata “Parola alle mamme...”, quindi ai fini di ricerca. Vi preghiamo quindi, di rispondere a tutte le domande del questionario; esso è anonimo e una volta compilato va riconsegnato.

Grazie per l'attenzione!

 

1)                 PRIMA DI FREQUENTARE IL CORSO, COME DEFINIVI L'ACQUA?

        - mezzo utilizzato per l'attività di nuoto

        - mezzo utilizzato per rilassarsi

        - elemento che mi trasmette paura e tensione

2)                 E DOPO LA LEZIONE DI ACQUATICITA'?

        - mezzo utilizzato per l'attività di nuoto

        - mezzo utilizzato per rilassarsi

        - elemento che mi trasmette paura e tensione

3)                 IN GRAVIDANZA STAI SOFFRENDO DI MAL DI SCHIENA?

        - si

        - no

4)                 FREQUENTANDO IL CORSO CI SONO DEI MIGLIORAMENTI?

        - si

        - no

5)                 COME QUANTIFICHERESTI I MIGLIORAMENTI UTILIZZANDO UNA SCALA DI     VALUTAZIONE?

        - ottimo

        - buono

        - sufficiente

        - insufficiente

6)                 IN GRAVIDANZA HAI MAI AVVERTITO IL FORMICOLIO DI MANI O PIEDI E HAI MAI AVUTO GAMBE GONFIE?

         - si

         - no

7)                 FREQUENTANDO IL CORSO CI SONO DEI MIGLIORAMENTI?

         - si       

         - no

8)                 COME QUANTIFICHERESTI I MIGLIORAMENTI UTILIZZANDO UNA SCALA DI VALUTAZIONE?

         - ottimo

         - buono

         - sufficiente

         - insufficiente

9)                 IN GRAVIDANZA HAI MAI AVUTO PROBLEMI LEGATI ALL'APPARATO URINARIO?

         - si

         - no

10)             FREQUENTANDO IL CORSO CI SONO DEI BENEFICI DIURETICI DELL'IDROTERAPIA?

         - si

         - no

11)       COME QUANTIFICHERESTI I MIGLIORAMENTI UTILIZZANDO UNA SCALA DI VALUTAZIONE?

         - ottimo

         - buono

         - sufficiente

         - insufficiente

12)             COME E' STATA L'ESPERIENZA DI CONDIVIDERE EMOZIONI CON DONNE CHE “POSSONO CAPIRTI”?

         - molto interessante

         - interessante

         - per niente interessante

13)             SEI STATA BENE NEL GRUPPO? TI SENTIVI A TUO AGIO?

         - si

         - no

14)             TRA LE “AMICHE DI VIAGGIO”, HAI TROVATO PUNTI IN COMUNE?

         - mai

         - poco

         - qualche volta

         - spesso

15)             COME DEFINIRESTI GLI ESERCIZI SVOLTI?

         - poco utili

         - troppo difficili

         - mi vergognavo a farli

         - ero completamente immersa nell'esercizio

          - ero in collegamento con mio figlio/a

          - ero rilassata e non pensavo a nulla

16)             COME E' L'AMBIENTE (musica, acqua riscaldata, altre mamme)?

          - ottimo

          - buono

          - sufficiente

          - insufficiente

17)             LE COSE CHE MI SONO PIACIUTE DI PIU' SONO....

 

 

18)             LE COSE CHE NON MI SONO PIACIUTE SONO....

 

CONCLUSIONI

 

I 26 questionari ottenuti sono stati abbastanza soddisfacenti, in quanto parlando in percentuale, il 90% delle risposte segnate sono state affermative. Esaminiamo insieme i  vari quesiti.

Il primo e il secondo quesito (definizione dell'acqua pre e post lezione) hanno evidenziato che le donne prima del corso temevano un po' questo rapporto con l'acqua (30% circa) risolto nelle lezioni successive e con il passare della gravidanza. Il 50% circa delle donne ha affermato che l'acqua è il mezzo utilizzato per l'attività di nuoto e il 20% circa ha affermato che l'acqua è il mezzo utilizzato per rilassarsi. Dopo aver svolto la lezione i dati sono notevolmente cambiati, in quanto le donne (90%) ha dichiarato che in gravidanza l'acqua induce un senso di rilassamento e benessere. Infatti, è stato dimostrato che la semplice immersione in acqua a temperatura 31-33° provoca un rilascio delle endorfine (ormoni del benessere), le quali aumentano la soglia di dolore della donna in vista del travaglio di parto. Cosi' la donna avverte una sensazione di relax e benessere psicofisico nonché spirito di abbandono.

Per quanto riguarda i quesiti inerenti al “mal di schiena” in gravidanza prima dell'esercizio in acqua e dopo un costante allenamento (n.3-4-5), le donne (più del 70%) hanno riferito netti miglioramenti legati all'acquaticità. Il dolore lombare è un dolore accentuato soprattutto nella seconda metà della gravidanza. Gli esercizi effettuati in acqua migliorano il tono muscolare e in funzione al parto vengono rafforzati i  muscoli della schiena, i muscoli della zona perineale (muscoli maggiormente coinvolti durante il parto), muscoli delle spalle e braccia (fornendo una buona preparazione in vista all'allattamento e accudimento del bimbo) e miglioramento della postura.

Nei quesiti n.6-7-8, la maggioranza delle donne ha affermato che l'attività in acqua ha ridotto notevolmente il tipico “gonfiore delle gambe” in gravidanza e affaticamento degli arti. Si è dimostrato che facendo questo tipo di sport otteniamo una diminuzione della stitichezza, di formazione delle vene varicose e delle emorroidi, edema degli arti inferiori, diminuzione di episodi di lombalgia, di crampi e affaticamento. 

Studi hanno valutato i benefici diuretici dell'idroterapia. In riferimento alle domande n.9-10-11, le gestanti hanno riferito dei miglioramenti legati all'apparato urinario (circa 75%). La donna gravida ha una ritenzione di liquidi importante che aumenta progressivamente con l'avanzare della gravidanza; l'immersione è utile per ridurla.

Tutte le donne che hanno partecipato alle lezioni di acquaticità (100%) hanno mostrato interesse nei confronti delle amiche di corso, condividendo emozioni, problematiche da risolvere insieme e con l'aiuto dell'ostetrica e  trovando spesso punti in comune.

Alla domanda n.15 circa gli esercizi che venivano svolti durante la lezione, il 70% delle donne ha risposto di non pensare a nulla ed essere in collegamento con il proprio figlio/a. La maggior parte delle donne ha affermato di avvertire frequentemente movimenti fetali. Le tecniche di rilassamento, visualizzazione e meditazione sono facilitate se si è immersi in acqua. La meditazione aiuta ad entrare in contatto con i propri sentimenti migliorando la comunicazione tra la gestante e il bambino. Quando la mamma è immersa nell'acqua vive nello stesso ambiente del bambino e le risulta più semplice entrare in sintonia con lui.

Ho concluso il questionario con gli ultimi due quesiti a risposta aperta, lasciando libero spazio alla mamma nell'esprimere tutte le cose positive ma anche negative del corso. La maggior parte di esse (45%), tra “le cose che più mi sono piaciute” hanno parlato del loro rapporto con le altre donne, il particolare feeling creato in cosi' poco tempo con persone del tutto sconosciute fino ad allora, la scoperta dell'essere umili e solidali verso le compagne. Il 35% ha parlato del loro stupore nell'effettuare gli esercizi in acqua, esercizi impossibili e immaginabili se effettuati “all'asciutto”. In effetti la spinta idrostatica riduce il peso corporeo il quale non grava sull'apparato scheletrico e permette una ginnastica senza sforzo. Dunque un atteggiamento positivo nei confronti del proprio corpo, ma anche del nascituro influenzandolo positivamente.

Tra le altre affermazioni positive vi sono il collegamento diretto madre/figlio, maggiore facilità a raggiungere un buon rilassamento fisico e quelle legate al controllo del peso materno. Infatti vi sono evidenze scientifiche che suggeriscono che donne che praticavano attività fisica prima della gravidanza e continuavano in gravidanza tendono ad avere un aumento ponderale inferiore rispetto  alla popolazione di gravide in generale.

Il parere negativo è stato spesso omesso e il 10% delle donne ha scritto della sensazione di raffreddamento negli ultimi minuti della lezione.

Attraverso il corso di acquaticità le future mamme affrontano con maggiore serenità e consapevolezza del proprio corpo la gravidanza e il parto aumentando cosi' il senso di sicurezza e autostima del proprio corpo.

 

 

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 
Sei qui: Home TESINE TESINA SPERIMENTALE : “Parola alle mamme...”

Sedi dei corsi


 

- PRENATALE                                     
LAZIO: Roma
LOMBARDIA:  Castano Primo - MI
VENETO: Terme di Montegrotto - PD

- NEONATALE
LAZIO:  Roma
LOMBARDIA: Milano,