Scuola istruttori nuoto in gravidanza e neonatale

Catalogo Corsi

Gardaland 1993

Delfini neonati

Il nostro Spot Sangemini

Spot Sangemini :: Università dell'acqua.

L'ostetrica e l'acqua

E-mail Stampa
Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 

L'ostetrica e l'acqua

Chiara Merletti

Mi sono sempre chiesta perché la maggior parte delle ostetriche avesse la passione per l'acqua. Ho sempre notato che l'acqua, in un modo o nell'altro, ha fatto o fa parte della vita di un ostetrica.

C'è chi ha nuotato per anni da ragazzina, chi ne ha fatto oggetto di tesi, chi ce l'ha come hobby e chi la utilizza come strumento nella sua professione. Tutto è stato più chiaro quando in università ci hanno spiegato che l'elemento rappresentativo della gravidanza è proprio l'ACQUA.

Chi ama la donna gravida e il suo bambino non può non amare l'acqua... anche chi la teme probabilmente ama almeno una delle molteplici forme che l'acqua può assumere: se non ami l'immensità del mare forse ami la tranquillità di un ruscello in montagna!

L'acqua E' GRAVIDANZA... l'acqua è sperma, è muco, è liquido fertilizzante delle tube, è liquido amniotico, è estrogeno che imbibisce i tessuti, è nausea e sete per la fase dell'accettazione, è progesterone che rallenta i ritmi e stipsi per la fase dell'accoglienza, è colostro, è prostaglandine, è marcatura, è latte materno, ... E' MADRE... E' BAMBINO... E' PADRE... E' OSTETRICA... E' VITA!

L'acqua  permette alla gravida e a chi le sta intorno di regredire a stati infantili che le consentono di avvicinarsi al bambino che porta in grembo... in acqua si ride, si scherza, si gioca, ci si tocca, ci si abbraccia, ci si coccola in un modo che probabilmente non è possibile al di fuori di essa... l'acqua è protezione e rassicurazione... proprio quello che un'ostetrica dovrebbe essere per una mamma...  l'ostetrica è colei che empaticamente si avvicina alla gravida, colei che deve cercare di far emergere in superficie le competenze materne, fetali, neonatali... l'utilizzo dell'acqua come strumento per raggiungere tali obiettivi può essere molto più efficace di mille parole, mille gesti...in acqua l'ostetrica toglie davvero tutte le barriere che la separano dalla donna: si toglie la divisa ed è nuda anch'essa... in acqua è davvero sullo stesso piano della gravida... anche lei può regredire avvicinandosi così al feto, riscoprendo inconsciamente sensazioni della sua vita intrauterina, della sua nascita...

Il corso per acquamotricista prenatale mi ha dato la possibilità di riflettere su tutto ciò. Mi ha permesso di confrontarmi con i miei limiti, di far cose che non avrei mai pensato di riuscire a fare prima di entrare in acqua, come per esempio avere contatti fisici con persone estranee.
Ho capito che per le mamme la condivisione di emozioni, dubbi, preoccupazioni, esperienze è molto più "leggera" in acqua perché questo elemento ha il potere di portarle a galla naturalmente. I rapporti che si instaurano in acqua sono più profondi perché l'acqua ti fa togliere la maschera di super-donna onnipresente che la nostra società ti obbliga a portare quotidianamente... ti fa scontrare con i tuoi limiti, ti fa percepire bisogni che fuori non sono così nitidi... così come, secondo me, il grande bisogno d'Amore che le donne/mamme attuali necessitano... sempre di fretta, sempre di corsa... l'acqua come la gravidanza le obbliga a rallentare i ritmi, a riflettere, a sentire il bisogno d'affetto, riceverlo, per poi poterlo dare incondizionatamente al bambino.
Ed ecco allora che l'acqua come la figura dell'ostetrica diventa "collante", facilita l'istaurarsi del rapporto tra madre e bambino, fondamento imprescindibile per la Salute dell'intera società.

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 
Sei qui: Home TESINE L'ostetrica e l'acqua

Sedi dei corsi


 

- PRENATALE                                     
LAZIO: Roma
LOMBARDIA:  Castano Primo - MI
VENETO: Terme di Montegrotto - PD

- NEONATALE
LAZIO:  Roma
LOMBARDIA: Milano,